Noi non viviamo in un tempo come un altro, in cui ognuno può prendersi il lusso di dedicarsi soltanto alle sue cose personali, al suo lavoro e ai suoi interessi particolari, perché tanto "il mondo va avanti lo stesso". Il mondo ora sta correndo un pericolo e se nessuno fa niente non dico che finirà, ma certamente non andrà più avanti come prima. Il pericolo si chiama Stati Uniti d'America: tale federazione - in realtà un Paese unico e monolitico - è sul punto di ottenere il dominio planetario e questo è un pericolo perché gli USA non vogliono comandare il mondo allo scopo di governarlo, ma allo scopo di sfruttarlo. Gli USA non sono una riedizione dell'Impero Romano, come pure vogliono fare credere con la falsa modestia d'obbligo. Lo fossero qualcuno li potrebbe anche accettare, ma non lo sono: i Romani assoggettarono sì il mondo con la forza ma poi lo governarono, gli diedero cioè qualcosa in cambio, una amministrazione, degli ordinamenti, delle città edificate, delle infrastrutture (ad esempio 85.000 chilometri di strade, quasi tutte in contrade che non le avevano mai viste prima); agli Americani invece gli altri popoli interessano solo come fornitori di materie prime e di manodopera, come schiavi. Eventualmente come consumatori.
Il problema è che la gente non si rende conto del pericolo. Non se ne rende conto perché gli USA sono un Paese singolare, di un tipo unico nel suo genere e che non si era mai visto prima; non se ne rende conto perché gli USA, nonostante la notorietà e l'abbondanza delle informazioni, della cronaca e anche dei contatti diretti, sono in verità degli sconosciuti. C'è quindi un compito impellente in questi tempi per gli uomini all'altezza e di buona volontà: contribuire a colmare questa lacuna, informare la gente sulla vera natura degli Stati Uniti.
Gli USA non sono un argomento semplice. Del resto lo fosse stato non saremmo qui a parlarne ora. Gli USA innanzitutto sono un sistema, dove tutte le sue manifestazioni sono collegate e interdipendenti: non si può veramente capirne un solo aspetto se non si ha capito il tutto. Il fatto poi che questi aspetti siano tutti negativi, alcuni addirittura micidiali (le vittime delle guerre e delle repressioni per procura, che sono decine di milioni), aggrava l'inconveniente perché la gente stenta a credere a una negatività così completa: sembra pregiudizio. Quindi gli USA presentano una difficoltà davvero singolare: la costante dicotomia fra ciò che dicono di essere e di fare e ciò che invece effettivamente sono e fanno.
Sono un Paese che sembra preda di una ipocrisia congenita e profondissima, si direbbe patologica, dove i fatti contraddicono costantemente le parole e dove la pratica sconfessa sistematicamente la teoria. Le nobili parole della Dichiarazione di Indipendenza nascondevano la ribellione dei grandi mercanti Puritani del New England nei confronti della Corona inglese che li aveva tagliati fuori dal mercato della Cina per favorire la East India Company di Londra. La Costituzione del 1787 cominciava con le parole WE THE PEOPLE così in maiuscolo ma stabiliva un sistema oligarchico basato sul danaro così ferreo da essere arrivato da allora sino ad oggi assolutamente inalterato. La libertà di stampa e di espressione così decantata e vantata dagli americani è cosa campata per aria, sterile: si può stampare e dire ciò che si vuole a patto che ciò non arrivi davvero al pubblico.
Come con gli oppositori: anche se pacifici, possono esistere se non mettono in pericolo davvero il sistema, altrimenti sono incarcerati con pretesti, perseguitati nella vita o anche uccisi dall'FBI per strada. Teoricamente ci possono essere tutti i partiti politici, e difatti ce ne sono attualmente 29 negli USA, compreso un Communist Party USA, ma di fatto per il meccanismo dei finanziamenti e delle liste se ne possono affermare solo due, quelli infatti sulla ribalta da sempre, il Democratico e il Repubblicano, che oltretutto sono un partito solo, o le due facce della medesima medaglia. La politica estera americana è sempre stata un campionario di belle intenzioni e di roboanti slogan dietro cui stavano costantemente obiettivi addirittura sordidi. Si potrebbe continuare per pagine. Gli USA sono dunque un argomento complesso e difficile. Ma se si vuole fare qualcosa per il mondo, sì qualcosa per il mondo, questa è una occasione. Il tempo e le energie che si dedicano alla diffusione della comprensione degli USA non sono buttati via.
John Kleeves
Fonte: escogitur.com
ottobre 26, 2010
33 minatori cileni - IL PENTACOLO
by Astor Della Vega -
Nei giorni scorsi si è parlato molto delle coincidenze relative al salvataggio dei minatori cileni e della simbologia occulta sul numero 33 attorno all'imponente evento mediatico, ma c'è dell'altro che riguarda il pentacolo rovesciato, ostentato sulle T-shirt dagli stessi minatori.
Prima di addentrarci in quest'ultimo elemento è doveroso, per chi non avesse compreso quante volte il numero 33 è presente nel "reality show cileno", elencare brevemente quante volte viene rappresentato.
Tutti noi conosciamo il 33° anche come grado (il più alto) dell'antico rito scozzese della massoneria, il numero 33 è di grande importanza nella massoneria e nel sistema numerico cabalistico. Si può trovare in numerosi casi nella tradizione massonica.
1 - IL NUMERO DEI MINATORI
I minatori tratti in salvo sono 33.
2 - LA DATA DELL'AVVENIMENTO
La data di inizio del salvataggio è anch'essa significativa:
10/13/10, che cabalisticamente può essere calcolata in questo modo: 10 + 13 + 10 che è uguale a ... 33.
3 - IL NUMERO DI GIORNI NECESSARI A SCAVARE IL TUNNEL
Ebbene si ... proprio 33 giorni.
"Il lavoro ci ha impegnati per 33 giorni totali, un giorno per ogni uomo", ha dichiarato Mikhail Proestakis, manager della Driller Supply Company, che ha partecipato alla perforazione del pozzo di soccorso con un diametro di 66 centimetri, che è due volte 33.
4 - LA PRIMA NOTA DEI MINATORI
"Altri hanno richiamato l'attenzione sulla prima nota che i minatori hanno inviato per comunicare che erano ancora vivi - 'Estamos en el bien los Refugio 33' - la quale era lunga 33 caratteri (spazi compresi)."
La maggior parte di voi vedendo il salvataggio in Cile avrà notato che era pieno di pentagrammi. I minatori indossavano tutti una maglietta con un grande pentagramma invertito stampato frontalmente, dimostrando drammaticamente l'acuta consapevolezza del super rituale di base della geometria temporale. Ma cosa rappresenta il pentacolo nella simbologia occulta?
Venere è il nome romano della dea greca Afrodite, dea dell'amore, grazia, bellezza ed estasi sessuale. Venere è stato chiamato anche il "gioiello del cielo", "Eosphorus come la stella del mattino e Hesperus come stella della sera", dal punto di vista di un astronomo moderno, il "pianeta gemello della Terra" e dal punto di vista di un astrologo, il "complimento di Marte". Altri nomi culturali di Venere comprendono: il babilonese Ishtar, la dea siro-palestinese Ashtart; per gli Aztechi Tlahuizcalpantecuhtli (che significa "Signore della Casa dell'alba."), un'apparizione del Quetzalcoatl, il serpente piumato.
Il transito di Venere si verifica quando passa direttamente davanti al sole. Ciò è simile a quando la Luna passa davanti al sole durante un eclissi solare. Un transito (o passaggio) può avvenire solo con i pianeti interni - Mercurio e Venere - perché sono gli unici due che possono trovarsi tra la Terra e il Sole durante le loro orbite.
Venere orbita intorno al Sole in 224,701 giorni terrestri (~ 0,615 anni terrestri), spostandosi leggermente più veloce della Terra. A causa delle due differenti aliquote orbitali di Venere e della Terra, Venere deve orbitare attorno al sole 2,6 volte mentre la Terra 1,6 volte prima che i due pianeti siano allineati. Questo periodo (583,92 giorni terrestri) è chiamato il ciclo sinodico Terra-Venere (sinodo significa "luogo di incontro").
L'allineamento Terra, Venere e Sole quando Venere si trova tra la Terra e il Sole è chiamato congiunzione inferiore. Al contrario, una congiunzione superiore si verifica quando i tre sono allineati ma con Venere posizionata sul lato più lontano del sole. Un nuovo ciclo sinodico Terra-Venere inizia su una congiunzione inferiore, mentre la congiunzione superiore segna il punto medio nel ciclo sinodico.
Perché la Terra impieghi 584 giorni (circa 1,6 anni in giro per l'eclittica) prima che i due pianeti siano allineati, ognuno di questi allineamenti si verifica circa 215,6° ulteriori rispetto a quello precedente (circa sette segni zodiacali a parte). Mentre questo processo continua, cinque luoghi unici Venere-Terra sono creati per l'eclittica. Il risultato è una serie pentagonale sinodica, che dura circa otto anni e che consiste di cinque cicli sinodici.
Il pentagramma è quindi di per sé codificato nell'orbita di Venere - di qui il concetto tradizionale di Venere corpo celeste pentacolare e dea.
Venere sarà in congiunzione inferiore con il Sole (allineamento Terra-Venere-Sole) il 29 ottobre - quando Venere sarà invisibile nella "oscurità". Alla latitudine del sito di salvataggio della miniera cilena questo fenomeno inizierà il 26 ottobre, in seguito Venere riapparirà come la "stella del mattino" o "Lucifero" (che originariamente significa "portatore di luce", riferendosi alla stella del mattino) il 30 ottobre. Il momento della rinascita di Lucifero dall'oscurità Atlantidea.
I minatori sono stati anche tutti dotati di occhiali da sole, da ciò ne verrebbe fuori la seguente equazione:
Pentagramma : Venere = Occhiali da sole : SOLE.
Una facile allusione alla congiunzione del 29 ottobre Sole-Venere potremmo dire.
E' un fulmine a ciel sereno sottolineato dal fatto che essi erano intrappolati in una miniera di rame e oro. In alchimia / astrologia, il rame è identificato con Venere, mentre l'oro con il sole.
Più esotericamente, un pentagramma circoscritto significa un portale interdimensionale tra questo mondo e quello degli Inferi, che naturalmente è esattamente ciò che è accaduto in Cile con i minatori che sono usciti dagli Inferi, proprio nel giusto (pentagrammico) momento ... e nel giusto (pentagrammico) posto.
Ed ancora a rafforzare il concetto di resurrezione simboleggiata nel salvataggio dei minatori attraverso la mitologica "Fenice", c'è il dispositivo che ha permesso di riportarli in superficie ribattezzato con il nome di "Fenix" (Fenice, appunto), che nella mitologia è l'uccello, o meglio la creatura che rinasceva dalle proprie ceneri. Ancora una volta la scelta di un nome di grande importanza nel significato esoterico che suscita molto interesse.
Tutto questo sta a dimostrare che la realtà non è così casuale, se vista dalla giusta prospettiva.
Così il drammatico inferno cileno è stato una sorta di preludio all'inferno venusiano dei prossimi giorni di fine ottobre e la successiva ascesa come una fenice di Lucifero come stella del mattino.
Vale la pena sottolineare ancora una volta che "Phoenix", la capsula o "ascensore" che ha portato i minatori indietro fino alla superficie, è anche il nome in codice scelto per la missione di salvataggio HAL in "2010: L'anno del contatto" (sì, 2010) . Ciò che accade alla fine del film è che il pianeta Giove esplode in un secondo sole, che nella versione del libro di Arthur C. Clarke è doppiato in ... "Lucifero".
Astor Della Vega
Nei giorni scorsi si è parlato molto delle coincidenze relative al salvataggio dei minatori cileni e della simbologia occulta sul numero 33 attorno all'imponente evento mediatico, ma c'è dell'altro che riguarda il pentacolo rovesciato, ostentato sulle T-shirt dagli stessi minatori.
Prima di addentrarci in quest'ultimo elemento è doveroso, per chi non avesse compreso quante volte il numero 33 è presente nel "reality show cileno", elencare brevemente quante volte viene rappresentato.
Tutti noi conosciamo il 33° anche come grado (il più alto) dell'antico rito scozzese della massoneria, il numero 33 è di grande importanza nella massoneria e nel sistema numerico cabalistico. Si può trovare in numerosi casi nella tradizione massonica.
1 - IL NUMERO DEI MINATORI
I minatori tratti in salvo sono 33.
2 - LA DATA DELL'AVVENIMENTO
La data di inizio del salvataggio è anch'essa significativa:
10/13/10, che cabalisticamente può essere calcolata in questo modo: 10 + 13 + 10 che è uguale a ... 33.
3 - IL NUMERO DI GIORNI NECESSARI A SCAVARE IL TUNNEL
Ebbene si ... proprio 33 giorni.
"Il lavoro ci ha impegnati per 33 giorni totali, un giorno per ogni uomo", ha dichiarato Mikhail Proestakis, manager della Driller Supply Company, che ha partecipato alla perforazione del pozzo di soccorso con un diametro di 66 centimetri, che è due volte 33.
4 - LA PRIMA NOTA DEI MINATORI
"Altri hanno richiamato l'attenzione sulla prima nota che i minatori hanno inviato per comunicare che erano ancora vivi - 'Estamos en el bien los Refugio 33' - la quale era lunga 33 caratteri (spazi compresi)."
IL PENTAGRAMMA (o pentacolo)
La maggior parte di voi vedendo il salvataggio in Cile avrà notato che era pieno di pentagrammi. I minatori indossavano tutti una maglietta con un grande pentagramma invertito stampato frontalmente, dimostrando drammaticamente l'acuta consapevolezza del super rituale di base della geometria temporale. Ma cosa rappresenta il pentacolo nella simbologia occulta?Venere è il nome romano della dea greca Afrodite, dea dell'amore, grazia, bellezza ed estasi sessuale. Venere è stato chiamato anche il "gioiello del cielo", "Eosphorus come la stella del mattino e Hesperus come stella della sera", dal punto di vista di un astronomo moderno, il "pianeta gemello della Terra" e dal punto di vista di un astrologo, il "complimento di Marte". Altri nomi culturali di Venere comprendono: il babilonese Ishtar, la dea siro-palestinese Ashtart; per gli Aztechi Tlahuizcalpantecuhtli (che significa "Signore della Casa dell'alba."), un'apparizione del Quetzalcoatl, il serpente piumato.
VENERE
Il transito di Venere si verifica quando passa direttamente davanti al sole. Ciò è simile a quando la Luna passa davanti al sole durante un eclissi solare. Un transito (o passaggio) può avvenire solo con i pianeti interni - Mercurio e Venere - perché sono gli unici due che possono trovarsi tra la Terra e il Sole durante le loro orbite.
Venere orbita intorno al Sole in 224,701 giorni terrestri (~ 0,615 anni terrestri), spostandosi leggermente più veloce della Terra. A causa delle due differenti aliquote orbitali di Venere e della Terra, Venere deve orbitare attorno al sole 2,6 volte mentre la Terra 1,6 volte prima che i due pianeti siano allineati. Questo periodo (583,92 giorni terrestri) è chiamato il ciclo sinodico Terra-Venere (sinodo significa "luogo di incontro").
L'allineamento Terra, Venere e Sole quando Venere si trova tra la Terra e il Sole è chiamato congiunzione inferiore. Al contrario, una congiunzione superiore si verifica quando i tre sono allineati ma con Venere posizionata sul lato più lontano del sole. Un nuovo ciclo sinodico Terra-Venere inizia su una congiunzione inferiore, mentre la congiunzione superiore segna il punto medio nel ciclo sinodico.
Perché la Terra impieghi 584 giorni (circa 1,6 anni in giro per l'eclittica) prima che i due pianeti siano allineati, ognuno di questi allineamenti si verifica circa 215,6° ulteriori rispetto a quello precedente (circa sette segni zodiacali a parte). Mentre questo processo continua, cinque luoghi unici Venere-Terra sono creati per l'eclittica. Il risultato è una serie pentagonale sinodica, che dura circa otto anni e che consiste di cinque cicli sinodici.
Il pentagramma è quindi di per sé codificato nell'orbita di Venere - di qui il concetto tradizionale di Venere corpo celeste pentacolare e dea.
Venere sarà in congiunzione inferiore con il Sole (allineamento Terra-Venere-Sole) il 29 ottobre - quando Venere sarà invisibile nella "oscurità". Alla latitudine del sito di salvataggio della miniera cilena questo fenomeno inizierà il 26 ottobre, in seguito Venere riapparirà come la "stella del mattino" o "Lucifero" (che originariamente significa "portatore di luce", riferendosi alla stella del mattino) il 30 ottobre. Il momento della rinascita di Lucifero dall'oscurità Atlantidea.
I minatori sono stati anche tutti dotati di occhiali da sole, da ciò ne verrebbe fuori la seguente equazione:
Pentagramma : Venere = Occhiali da sole : SOLE.
Una facile allusione alla congiunzione del 29 ottobre Sole-Venere potremmo dire.
E' un fulmine a ciel sereno sottolineato dal fatto che essi erano intrappolati in una miniera di rame e oro. In alchimia / astrologia, il rame è identificato con Venere, mentre l'oro con il sole.
Più esotericamente, un pentagramma circoscritto significa un portale interdimensionale tra questo mondo e quello degli Inferi, che naturalmente è esattamente ciò che è accaduto in Cile con i minatori che sono usciti dagli Inferi, proprio nel giusto (pentagrammico) momento ... e nel giusto (pentagrammico) posto.
ASCESA - RESURREZIONE
Ed ancora a rafforzare il concetto di resurrezione simboleggiata nel salvataggio dei minatori attraverso la mitologica "Fenice", c'è il dispositivo che ha permesso di riportarli in superficie ribattezzato con il nome di "Fenix" (Fenice, appunto), che nella mitologia è l'uccello, o meglio la creatura che rinasceva dalle proprie ceneri. Ancora una volta la scelta di un nome di grande importanza nel significato esoterico che suscita molto interesse.
Tutto questo sta a dimostrare che la realtà non è così casuale, se vista dalla giusta prospettiva.
Così il drammatico inferno cileno è stato una sorta di preludio all'inferno venusiano dei prossimi giorni di fine ottobre e la successiva ascesa come una fenice di Lucifero come stella del mattino.
Vale la pena sottolineare ancora una volta che "Phoenix", la capsula o "ascensore" che ha portato i minatori indietro fino alla superficie, è anche il nome in codice scelto per la missione di salvataggio HAL in "2010: L'anno del contatto" (sì, 2010) . Ciò che accade alla fine del film è che il pianeta Giove esplode in un secondo sole, che nella versione del libro di Arthur C. Clarke è doppiato in ... "Lucifero".
Astor Della Vega
ottobre 22, 2010
Questa è la roba con cui sono fatti i bocconcini di pollo dei fast food
Di tutti i fast food. I polli vengono ridotti in un poltiglia rosa caramella, che nessuno considererebbe commestibile. I polli, ovviamente non freschi, ma surgelati. Ossa, interiora e pelle. (Questo particolare è da prendere con le pinze, secondo la fonte e il video qui sotto ci sono macchine che triturano le carcasse con ossa e pelle, secondo altre fonti questa poltiglia è il risultato della scarnificazione delle carcasse di pollo ad alta pressione ,e in questo caso ci sarebbero insieme alla carne anche tracce di osso).Vengono fatti passare in un setaccio che tritura tutto senza pietà, poi per abbattere la carica batterica la “roba” viene lavata, ma serebbe più appropriato dire immersa in una soluzione con ammoniaca. Finita qui? Assolutamente no. Visto che la poltiglia è insapore viene addizionata artificialmente con aroma di pollo. E visto che con quel colore non la mangerebbe neanche il gatto, tinta. Ma non facevano prima ad usare il pongo?
Edit: la fonte originale – USA – è stata ripresa anche da Gizmodo.
Edit 2: ecco alcuni commenti interessanti da Gizmodo:
Spider2544 scrive “ Non capisco perché le persone sono così schizzinose. Sono solo ossa e tendini, mangiamo quel genere di cose nel brodo di pollo e la gelatina. Qui non è diverso. Stiamo usando ogni parte del “bufalo” e che è una buona cosa, l’animale è morto e la sua la nostra responsabilità di assicurarsi che ogni centimetro dell’animale venga utilizzato e non sprecata….C’è una parte di questo (post) che mi suona come una stronzata assoluta, e questo è il bagno di ammoniaca… Anche se non lo fosse, non potrebbe eliminare i batteri al centro del bocconcino. L’unico modo per ucciderli, che è quello di cuocere al alta temperatura… e lo fanno prima di congelare, poi viene fritto una seconda volta, quindi sarebbe assolutamente sterilizzato in un modo molto più efficace con le fonti di calore, piuttosto che con prodotti chimici”.
Alienshard: “Io in realtà preferisco i bocconcini di McDonald’s agli spiedini di pollo, perché sono più artificiali. Mi ricorda l’infanzia”.
per chi non ci crede, un altro esempio
Questo commento ha generato una serie di risposte nelle quali è contenuto il video qui sotto, che mostra la macchina che produce la poltiglia (il procedimento produce lo stesso risultato, e all’inizio del video vengono mostrati come prodotti finali proprio i bocconcini di pollo); al di là di possibili imprecisioni come quella del lavaggio in ammoniaca questa è un’ulteriore prova della veridicità della foto:
C’è anche chi è disperato e offeso ma non per quel che potreste pensare:
Invece questo è il video che mostra il risultato di una macchina che separa meccanicamente la carne, la poltiglia è la medesima; che ci siano le ossa o no, la poltiglia è vera, la foto è vera e in USA i bocconcini di pollo vengono fatti con quella roba.
Edit 3: questa è invece la ricerca su Google che testimonia come la news rilanciata da Gizmodo stia facendo il giro su moltissimi blog di tutto il mondo, si trova aggregata anche sul Times of India.
Edit 4: Per completezza riportiamo anche la spiegazione da Trashfood che spiega che nella carne meccanicamente separata possono esserci ossa: “La separazione meccanica della carne di pollame iniziò verso la fine degli anni 1960 negli Usa, ma per ragioni differenti. Infatti, le preferenze dei consumatori per tagli singoli invece dell’intera carcassa e, più tardi, per la richiesta di petti e cosce di pollo isolati e di prodotti derivati (hamburger,wurstel) rese necessario l’utilità di trovare un sistema per utilizzare colonna vertebrale, costole e altre ossa rimaste dopo il sezionamento manuale. Queste parti rappresentano circa il 24% della parte edibile del pollo. In media, si stima una resa pari al 3% di carne separata in relazione al peso delle ossa trattate durante la lavorazione di carcasse suine ed ovine. Le carni separate meccanicamente possono contenere anche particelle di osso”, e la precisazione da Naturopataonline che sottolinea che questa poltiglia vien addizionata di coloranti ed aromi:” L’industria denomina questo metodo, “ recupero avanzato della carne.”. Da sottolineare che il macchinario, data la pressione elevata, sminuzza anche parti delle ossa. Proprio per questo motivo è vietato l’ uso con carni bovine onde evitare il ripetersi di contagi tipo mucca pazza”, “Va da se che i preparati che usano carni ricavate con questo sistema, non sono certamente il massimo della qualità per la nostra salute ma in compenso, garantiscono il massimo del guadagno ai produttori ! Senza contare le aggiunte di conservanti e altri grassi per garantire da un lato una durata considerevole di carne morta da parecchio tempo, dall’ altra per migliorarne il sapore”. A lato l’etichetta di un prodotto italiano con carne meccanicamente separata. Buona cena a tutti.
Edit 5: su Reddit Randomerrors che dice di aver lavorato nel settore commenta così la foto: “”Dopo aver effettivamente lavorato per un breve periodo in un impianto di lavorazione del pollo, posso dire che 1-quello nella foto non è collo, non so cosa sia b) separare meccanicamente generalmente si riferisce al fatto che ci sono macchine per tagliare l’animale (in altre parole, ogni pollo che acquisti che non è intero è “separato meccanicamente”), e Z) le ossa,il sangue,le piume, gli occhi, e tutto chiò che è più o meno considerato un prodotto di “scarto” sono effettivamente utilizzati per fare fertilizzantie cibo per cani. Wow. Ho imparato molto in un mese. ” Oppure “Il cibo nella foto non è pollo. Quel colore rosa bizzarro non si aggiunge alle pepite o ai bocconcini di petto (i più comuni aggregati di pollo) e non è pasta per hot dog. Inoltre, la pasta viene messa in una scatola di cartone. E questo non è consentito dalla USDA.
Su Gizmodo invece JackDilla affermando di essere un produttore di “poltiglia” non smentisce la foto ma precisa:” Vendo più di 100.000 libbre di questa roba ogni mese per aziende di tutto il paese. Non uccide, ma lasciatemi chiarire una certa confusione. Non vi dovrebbe capitare di mangiare una pepita di pollo o un pasticcio a base di MSC. La carne meccanicamente separata è per lo più prodotta per alimentazione a basso costo come quella delle carceri. Le persone che stanno dicendo che i polli sono interi sbagliano. Dopo che il pollo viene disossato e sono stati rimossi petto, coscie, ali e così via rimane la carcassa di pollo, che è solo un mucchio di ossa con piccoli pezzi di carne . Questo è gettato in una macchina speciale che macina e separa la carne dal frammenti di ossa. Non ci sono occhi, pelle, organi, artigli, becchi o qualcosa del genere. E McDonald’s utilizza tutte carni bianche di petto nelle loro chicken nuggets. Così fa ogni altra catena di fast food ristorante…MSC viene usata soprattutto negli hot dog. A meno che non si dichiari che sia carne di maiale o con carne di pollo al 100% contiene MSC. Se si dice a base di carne, allora può essere una miscela di carni suine / MSC”. C’è anche chi linka un articolo del NYT che racconta particolari sul controverso lavaggio in ammoniaca, applicato però alla carne bovina, e approvato dallUSDA. Da annotare il link a Gizmodo del serissimo Business Insider
Edit 6: McDonald’s USA nella lista degli ingredienti dei Mcnuggets non dichiara carne meccanicamente separata.
Edit 7: Qualcuno dice che la prova del fatto che quanto scritto qui non sia vero risieda nel fatto che McDonalds ha pubblicato questa smentita. A chiunque sia capace di leggere balza all’occhio che in quel testo si dice che l’azienda non usa “pollo cinese” (cosa che in effetti nessuno ha mai sostenuto, questo tipo di lavorazione non è appannaggio della Cina) non che non utilizzi questo tipo di prodotto (come scriviamo nell’edit 6).
Edit 8: Anche Huffington Post linka la notizia dalla fonte usata da noi, e aggiunge una citazione alla fonte già linkata nel 2009, a cui rimanda una delle fonti che abbiamo aggiunto. Ma soprattutto, continua commentando:” La pasta così ottenuta diventa l’ingrediente principale in molti prodotti tra quelli preferiti in America e tra alimenti a base di carne e snack: mortadella, hot dog, salumi, peperoni, jerkys Slim Jim-like, e, naturalmente, il McNugget di pollo, a cui la pasta dalla foto sopra è stata probabilmente destinata”.
Edit 9: Paolo Mereghetti, responsabile comunicazione di McDonald’s Italia, ci scrive nei commenti:
"Mi permetto di intromettermi in questa conversazione perché il post originario comparso su Giornalettismo.com è ingiustamente denigratorio e mette in cattiva luce sia McDonald’s che i suoi fornitori che da sempre lavorano per offrire ai nostri clienti i più alti standard qualitativi, frutto di severi controlli interni ed esterni. Nello specifico, ciò che viene asserito sui nuggetts di pollo, ed indirettamente sui McNuggetts McDonald’s, è frutto di una campagna scorretta e sensazionalistica, che da tempo circola sul web.
Un percorso giornalistico serio avrebbe richiesto almeno un doveroso e personale chiarimento indagando con le parti in causa, garantendo possibilmente diritto di replica: ciò non è avvenuto, e viene ritenuto veritiero qualcosa solo per il fatto che è stato pubblicato; affermazioni così gravi richiedono prove concrete, fatti che devono essere verificati oggettivamente.
Alcuni fatti:
I McNuggetts McDonald’s sono fatti da 100% petto di pollo.
Saremmo perseguibili per legge se dichiarassimo ciò senza relativa documentazione e certificazione verificabile dalle Autorità competenti, verifiche che le autorità sanitarie effettuano periodicamente e più volte l’anno. Un veterinario della ASL competente è sempre presente durante la macellazione, come richiesto dalle normative vigenti.
Dopo la macellazione i petti di pollo, FRESCHI, vengono DISOSSATI completamente. Successivamente una parte viene surgelata per essere macinata in un secondo momento, dopo essere stata scongelata, assieme ad un’altra parte di carne fresca. Il macinato passa poi in una griglia di formatura che crea appunto i nostri nuggets.
Quindi i McNuggets McDonald’s NON contengono né interiora né ossa. E’ corretto dire che contengono della pelle, esattamente come il pollo che si acquista in rosticceria, per una quantità massima del 5%.
Infine: la prima foto mostrata è decisamente un falso, il materiale rosa non è certamente carne. Ma soprattutto tengo a sottolineare che né quella foto, né i video successivi sono riconducibili in alcun modo a McDonald’s.
McDonald’s si pone in maniera assolutamente trasparente rispetto ai suoi clienti, che invitiamo a visitare il sito http://www.persapernedipiu.info per reperire molte informazioni sui nostri prodotti e processi o a contattarci al nostro Servizio Clienti per porci qualsiasi domanda. Per dimostrare ancora una volta la nostra apertura ad un confronto serio e costruttivo invitiamo sin d’ora l’autrice del post a contattarci per organizzare un visita presso il nostro partner Amadori, o presso qualsiasi altro nostro fornitore, in modo da verificare in prima persona la veridicità di questi fatti."
Grazie dell’attenzione
La nostra replica:
Gentile dott. Mereghetti, ci siamo accorti per tempo dell’errore relativo a McDonald’s e abbiamo cancellato il riferimento non appena possibile. Per essere ancora più chiari abbiamo anche aggiunto un edit strettamente dedicato alla vostra azienda. Riguardo invece la foto, la invito a leggere quanto scritto qui dall’Huffington Post, compreso il secondo update. Colgo invece con gioia e vero interesse l’invito a visitare lo stabilimento e le scrivo alla mail che ha lasciato per organizzare la visita al più presto.
Segue un ulteriore edit con l’Huffington Post.
Edit 10: Un ulteriore update dell’Huffington Post chiude, crediamo, del tutto la polemica. E’ curioso che anche l’HP sia incorso nell’errore del McDonald’s, e che abbia poi successivamente rettificato il punto mantenendo però la sua opinione sulla questione della foto.
Although the original source of the photo is unknown, there is little reason to doubt that it is not mechanically separated poultry or pork. On his recent Food Revolution show, Jamie Oliver demonstrated a version of the process (“how to use all the leftover bits to make food”), by hand, to kids, and the resulting chicken slurry bears an uncanny resemblance to the passed-around photo.
Aggiungiamo noi che la fonte della foto non è del tutto sconosciuta, ovvero che ne esiste traccia in data 2 gennaio 2009, anche se, a dirla tutta, ne esistono di ancora precedenti (ma è difficile accertarne l’autenticità – della fonte, chiaro). L’Huffington Post aggiunge anche una serie di foto che descrivono il procedimento, e tutte (andate a guardarlo sul sito) mostrano una ‘poltiglia’ moooolto simile a quella che si vede nella prima foto (e che è molto somigliante, a sua volta, a quella noi abbiamo messo in uno degli ultimi edit). Ne pubblichiamo una, invitandovi a guardare le altre.
Edit 12: via mail ci segnalano che un’immagine molto simile di mechanically separated chicken si trova su questo sito australiano di un’azienda che lo produce. L’immagine utilizzata per mostrare il prodotto è quella che vedete qui di fianco.
di Maria Teresa Mura (Indigo Scarlett)
Fonte: www.giornalettismo.com
ottobre 16, 2010
Prima di Rockefeller c’era Rothschild

L’avido sequestro di risorse mise l’Inghilterra in una disperata stretta finanziaria. Dal 1642 al 1649, gli orafi e i mercanti di successo contribuirono a finanziare la rivoluzione inglese, nonché la ricerca di Oliver Cromwell e l’esecuzione di re Carlo. Il governo del re Guglielmo III (che regnò dal 13 febbraio 1689 all’8 marzo 1702) aveva un disperato bisogno di denaro. William Patterson, vedendo la possibilità di sfruttamento, assemblò un cartello di uomini ricchi che pattuirono di prestare al re 1,2 milioni di sterline alla condizione che il re pagasse l’8% di interesse annuo. Inoltre, il cartello voleva che il re concedesse una licenza per la creazione dellaBanca d’Inghilterra (istituita il 27 Luglio 1694) per dare al cartello “l’unico diritto esclusivo” di emettere banconote non protette dai patrimoni bancari. [1] [Per maggiori informazioni vedasi questo DOCUMENTARIO].
I prestiti a basso rischio, utilizzati per la guerra, furono garantiti dalle tasse che crearono povertà assoluta per la maggioranza dei cittadini della Gran Bretagna. Entro i primi quattro anni, il debito nazionale era aumentato di dieci volte.
La Gran Bretagna continuò a produrre enormi debiti di guerra durante il ’700. Nel frattempo l’America, colonia prospera della Gran Bretagna, stampava soldi privi di debito. La Gran Bretagna dopo fece approvare il Currency Act del 1764 che provocò deliberatamente in America una grave depressione e disoccupazione. [2]
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| Mayer Amschel Bauer |
Nel 1770 Mayer Amschel Rothschild sposò Gutele Schnapper. In quello stesso anno egli impiegò un ebreo di nascita, Adam Weishaput, un professore apostata di diritto canonico addestrato dai gesuiti, al fine di rivedere e modernizzare l’Illuminismo, il culto di Satana, con l’obiettivo di dominare il mondo e imporre l’ideologia luciferina “sopra quello che resterebbe della razza umana” dopo un orchestrato cataclisma sociale finale. [4]
Nel 1773 Mayer convocò dodici uomini ricchi di Francoforte e chiese loro di mettere in comune le loro risorse; poi presentò un piano in 25 punti che avrebbe consentito loro di ottenere il controllo delle ricchezza, delle risorse naturali e della manodopera di tutto il mondo. [5]
Questi 25 punti sono:
1. Usare la violenza e il terrorismo, piuttosto che le discussioni accademiche.
2. Predicare il “Liberalismo” per usurpare il potere politico.
3. Avviare la lotta di classe.
4. I politici devono essere astuti e ingannevoli – qualsiasi codice morale lascia un politico vulnerabile.
5. Smantellare “le esistenti forze dell’ordine e i regolamenti. Ricostruzione di tutte le istituzioni esistenti.”
6. Rimanere invisibili fino al momento in cui si è acquisita una forza tale che nessun’altra forza o astuzia può più minarla.
7. Usare la Psicologia di massa per controllare le folle. “Senza il dispotismo assoluto non si può governare in modo efficiente.”
8. Sostenere l’uso di liquori, droga, corruzione morale e ogni forma di vizio, utilizzati sistematicamente da “agenti” per corrompere la gioventù.
9. Impadronirsi delle proprietà con ogni mezzo per assicurarsi sottomissione e sovranità.
10. Fomentare le guerre e controllare le conferenze di pace in modo che nessuno dei combattenti guadagni territorio, mettendo loro in uno stato di debito ulteriore e quindi in nostro potere.
11. Scegliere i candidati alle cariche pubbliche tra chi sarà “servile e obbediente ai nostri comandi, in modo da poter essere facilmente utilizzabile come pedina nel nostro gioco”.
12. Utilizzare la stampa per la propaganda al fine di controllare tutti i punti di uscita di informazioni al pubblico, pur rimanendo nell’ombra, liberi da colpa.
13. Far si che le masse credano di essere state preda di criminali. Quindi ripristinare l’ordine e apparire come salvatori.
14. Creare panico finanziario. La fame viene usata per controllare e soggiogare le masse.
15. Infiltrare la massoneria per sfruttare le logge del Grande Oriente come mantello alla vera natura del loro lavoro nella filantropia. Diffondere la loro ideologia ateo-materialista tra i “goyim” (gentili).
16. Quando batte l’ora dell’incoronamento per il nostro signore sovrano del Mondo intero, la loro influenza bandirà tutto ciò che potrebbe ostacolare la sua strada.
17. Uso sistematico di inganno, frasi altisonanti e slogan popolari. “Il contrario di quanto è stato promesso si può fare sempre dopo…Questo è senza conseguenze”.
18. Un Regno del Terrore è il modo più economico per portare rapidamente sottomissione.
19. Mascherarsi da politici, consulenti finanziari ed economici per svolgere il nostro mandato con la diplomazia e senza timore di esporre “il potere segreto dietro gli affari nazionali e internazionali.”
20. L’obiettivo è il supremo governo mondiale. Sarà necessario stabilire grandi monopoli, quindi, anche la più grande fortuna dei Goyim dipenderà da noi a tal punto che essi andranno a fondo insieme al credito dei dei loro governi il giorno dopo la grande bancarotta politica.
21. Usa la guerra economica. Deruba i “Goyim” delle loro proprietà terriere e delle industrie con una combinazione di alte tasse e concorrenza sleale.
22. Fai si che il “Goyim” distrugga ognuno degli altri; così nel mondo sarà lasciato solo il proletariato, con pochi milionari devoti alla nostra causa e polizia e soldati sufficienti per proteggere i loro interessi.
23. Chiamatelo il Nuovo Ordine. Nominate un Dittatore.
24. Istupidire, confondere e corrompere e membri più giovani della società, insegnando loro teorie e principi che sappiamo essere falsi.
25. Piegare le leggi nazionali e internazionali all’interno di una contraddizione che innanzi tutto maschera la legge e dopo la nasconde del tutto. Sostituire l’arbitrato alla legge. [6]
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| Adam Weishaupt |
Weishaupt riorganizzò gli Illuminati dal 1 Maggio 1776. La parola Illuminati, derivata da Lucifero, significa “portatore di luce”. Il piano utilizza ingannevolmente la frase “pace sulla terra” e richiede la distruzione di tutti i governi e la religioni esistenti attraverso un processo di “divisione delle masse in schieramenti politici, sociali, economici e altri campi opposti in continuo aumento di numero.” La gente dovrebbe “combattere e indebolire se stessa e gradualmente distruggere i governi nazionali e le istituzioni religiose.” [8]
Mayer e Gutele ebbero 5 figlie e 5 figli. I figli furono bene istruiti negli ‘affari di famiglia’ e “furono imbevuti dello stesso spirito di astuzia e di conquista.” In definitiva i figli di Mayer si stabilirono o furono posizionati nelle banche delle principali località Europee: Mayer Amschel (1773-1855) a Francoforte, Mayer Salomon (1774-1855) a Vienna, Giacomo Mayer (1792-1868) a Parigi, Kalmann Mayer (1788-1855) a Napoli e Nathan Mayer (1777-1836), il più dotato, a Londra, dove fondò la dinastia dei banchieri Rothschild. Nathan creò un sistema a livello mondiale di debiti e crediti e una nuova tecnica per “prestiti internazionali mobili”.[9] Kalmann (Karl) divenne il capo del gruppo occulto l’Alta Vendita. [10]
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| Nathan Mayer Rothschild |
Mayer si era ingraziato le ‘persone giuste’ e nel 1769 divenne ‘un agente di corte del Principe Guglielmo IX d’Assia-Kassel, che era il nipote di Giorgio II d’Inghilterra, cugino di Giorgio III, nipote del re di Danimarca, e cognato del re di Svezia. In breve tempo la famiglia dei Rothschild divenne il tramite tra i grandi banchieri di Francoforte, come i fratelli Bethmann e Rueppell & Harnier.[12] Il principe Guglielmo, un commerciante di carne umana di estremo successo, e il suo agente Rothschild, affittavano le truppe per le famiglie reali Europee. Un cliente preferito, il governo Britannico, necessitava di 16.000 soldati assiani per i quali pagò l’equivalente di 3 milioni di dollari. Ma prima che i soldati potessero essere pagati per i loro servizi, Guglielmo fu costretto a fuggire “in Danimarca”, lasciando i soldi nelle mani di Mayer per la “custodia”. Mayer vide questo denaro come una fortuita “opportunità di business” e infine diede il denaro insanguinato a Nathan, che dal 1809 aveva allestito un esercizio come banchiere londinese. Egli investì almeno 800.000 sterline in “oro dalla Compagnia delle Indie Orientali” [13]
Il Principe Guglielmo, un imprenditore che affittava i soldati, in un precoce stile Blackwater, aveva accumulato una enorme fortuna nel momento in cui morì. Ovviamente, i cittadini rifiutarono i bassi salari da schiavo dei soldati e resistettero all’assunzione. Noleggiare le armi costava di più ma non era imputabile al governo; l’incremento della conta delle vittime nemiche (per i governi che contano effettivamente) e l’arricchimento dell’amicizia dei compari aziendali del governo era un vantaggio in tempo di elezioni. Rumsfeld e Franks, nella fase iniziale, ricordarono agli americani che “noi non facciamo la conta delle vittime.”[14]
Quei soldati assiani sarebbero stati usati contro i patrioti americani che erano stanchi delle tasse eccessive estratte dagli inglesi per pagare le loro guerre senza fine, e decisero di espellere gli inglesi e rivendicare la loro indipendenza che li condusse alla Guerra Rivoluzionaria. Alexander Hamilton, un agente dei Rothschild, convinse George Washington ad far sì che i Rothschild finanziassero la guerra. Nel 1791, con un grande debito di guerra da pagare, Hamilton istituì una banca centrale, di proprietà dei Rothschild e altri stranieri, chiamata First Bank of the United States, con una licenza di vent’anni. Andrew Jackson in seguito si riferì a loro come ad un covo di vipere. [15]
Il Congresso respinse il rinnovo della licenza e la banca chiuse il 4 marzo del 1811 e ciò fece infiammare d’ira Rothschild che aveva il controllo azionario. Egli dichiarò :”O viene approvata la richiesta di rinnovo della licenza, o gli Stati Uniti si troveranno in una guerra maggiormente disastrosa.” Ordinò poi alle truppe britanniche di “dare una lezione a questi impudenti americani. Riportarle allo stato coloniale.” Questo portò alla guerra del 1812, la nostra seconda guerra con l’Inghilterra, che facilitò la nuova licenza della Bank of the United States. La guerra fece innalzare il nostro debito nazionale da 45 a 127 milioni di dollari.[16]
Quando Nathan Rothschild chiese al Parlamento britannico di dichiarare guerra, il Primo Ministro si oppose. Fu assassinato da un “pistolero solitario” l’11 maggio 1812. Il Parlamento dichiarò guerra il 18 giugno 1812. Le truppe britanniche bruciarono la Casa Bianca e altri edifici governativi, tra cui quello che ospitava i documenti di ratifica della Costituzione degli Stati Uniti. Il Presidente Madison, un politico percettivo, propose l’istituzione di una seconda banca centrale il 5 dicembre del 1815 e questa fu creata dal Congresso il 7 gennaio 1817. Nicholas Biddle, un protetto di Nathan Rothschild, divenne il presidente della banca nel 1822.
Mayer morì il 19 settembre 1812. Nelle sue volontà lasciò 1 miliardo di franchi ai suoi cinque figli e istruzioni di “business” concernenti al matrimonio, al controllo totale della famiglia e al segreto assoluto. Le politiche di Rothschild includevano la “crudeltà totale in tutti i rapporti di business”.[17] Tutto è avvolto nella segretezza; una caratteristica che essi imposero sottilmente alla loro moltitudine di servitori; essi, attraverso l’osservazione attenta, scoprirono che la discrezione era molto più favorevole al loro benessere generale. Ogni opportunità di fare soldi è solo business – guerra, terrorismo, genocidio, saccheggio pubblico di massa – tutti mascherati con la “retorica del diritto” per l’accettabilità di massa. La famiglia Rothschild simboleggia la frase di “banchiere internazionale”. Sono realmente dei malfattori. Essi sono quelli che sono stati giustamente bersagliati pubblicamente!
Nel gennaio 1814 Nathan ricevette un lucroso contratto con il governo britannico per la fornitura di moneta al fine di pagare le truppe britanniche che stavano combattevano la partita di spareggio per l’equilibro di potere, la Guerra Napoleonica – entrambe le parti furono finanziate dalla famiglia dei Rothschild. Dalla vasta rete di corrieri di famiglia che trasportavano contanti, Nathan ricevette la “conoscenza preventiva” circa l’esito della battaglia di Waterloo. Egli manipolò i “consoli” nella London Stock Exchange per creare panico e vendita frenetica. Egli incrementò la sua fortuna di 6500 volte. [18] Prese il controllo della Banca d’Inghilterra e dell’economia inglese. Tre anni più tardi egli orchestrò un colpo di stato in denaro in Francia. Ci sarebbero stati molti palcoscenici di colpi di stato di denaro, a livello mondiale, nel corso degli anni. I Rothschild si ritirarono dalle luci della ribalta e alterarono i loro procedimenti al fine di spennare gli individui e i paesi. Essi ora “operano attraverso e dietro una grande varietà di facciate”.[19]
Aderire alla costituzione significherebbe assenza di coinvolgimenti stranieri – ci dovrebbe essere “amicizia con tutti e alleanze con nessuno”. Non ci dovrebbe essere alcuna imposta sul reddito, nessuna inflazione o debito nazionale. Se correttamente messe in pratica, come detta la costituzione, le nostre libertà personali dateci da Dio dovrebbero consentire a tutti di conservare i frutti del loro lavoro, determinando indipendenza e prosperità. Le grandi banche europee videro la costituzione americana che non autorizzava “nessun debito” in denaro come “una grave minaccia per i loro piani”. La possibilità della prosperità individuale e dell’indipendenza avrebbe attirato l’intelligenza e la ricchezza “di tutti i paesi”. Pertanto, secondo l’ordine del giorno degli Illuminati, l’America doveva essere distrutta.[20]
Con tale libertà di prosperare, i banchieri decisero che la “business connection” era “Il tallone d’Achille dell’America”. La Casata dei Rothschild, attraverso la connessione Warburg-Schiff, finanziò l’Impero Standard Oil di Rockefeller, Edward Harriman (ferrovie) e Andrew Carnegie (acciaio). Questi magnati americani del business avrebbero comprato e controllato i politici. Per facilitare il progresso delle “loro operazioni americane” e la ri-istituzione di una banca centrale, i Rothschild inviarono uno dei loro agenti migliori, Paul Moritz Warburg, a New York nel 1902 a farsi carico del loro assalto. Insieme a Jacob Schiff, il capo della Kuhn, Loeb & Company di proprietà dei Rothschild, Warburg riuscì a creare la crisi finanziaria che condusse al grande colpo di stato di denaro – la proprietà privata del Sistema della Federal Reserve, il definitivo padrone di schiavi americano.[21]
[1] Fed Debt War – History Of Lies, Thievery, And Deceit by Dr. Ken Matto, Former Congressional Candidate, 6th District N.J.
[2] The Ultimate Yellow Brick is GOLD!
[3] Descent into Slavery? By Des Griffin, Emissary Publications, South Pasadena, California, 1980, 1984, pgs. 18-40
[4] Timeline of the Rothschild Family by Andrew Hitchcock
[5] Fed Debt War – History Of Lies, Thievery, And Deceit by Dr. Ken Matto, Former Congressional Candidate, 6th District N.J.
[6] Pawns In the Game
[7] Timeline of the Rothschild Family by Andrew Hitchcock
[8] The Illuminati and the Council on Foreign Relations, Myron C. Fagen
[9] Descent into Slavery? By Des Griffin, Emissary Publications, South Pasadena, California, 1980, 1984, pgs. 18-40
[10] The World Order, A Study in the Hegemony of Parasitism By Eustace Mullins
[11] Descent into Slavery? By Des Griffin, Emissary Publications, South Pasadena, California, 1980, 1984, pgs. 18-40
[12] The Illuminati and the House of Rothschild By Johnny Silver Bear, August 23, 2005
[13] Descent into Slavery? By Des Griffin, Emissary Publications, South Pasadena, California, 1980, 1984, pgs. 18-40
[14] Iraqi Body Counts
[15] The Ultimate Yellow Brick is GOLD!
[16] Financial Background, the Beginning of Monetary control by David Allen Rivera
[17] Descent into Slavery? By Des Griffin, Emissary Publications, South Pasadena, California, 1980, 1984, pgs. 18-40
[18] The World Order, A Study in the Hegemony of Parasitism By Eustace Mullins
[19] Descent into Slavery? By Des Griffin, Emissary Publications, South Pasadena, California, 1980, 1984, pgs. 18-40
[20] Ibid
[21] Ibid
agosto 23, 2010
ARMI CLIMATICHE. MOLTO PIÙ DI UNA SEMPLICE TEORIA DEL COMPLOTTO?
Il caldo anormale nelle regioni centrali della Russia ha già causato seri danni economici. Ha distrutto, senza difficoltà, il 20% degli appezzamenti agricoli del paese e, di conseguenza, il prezzo degli alimenti è destinato chiaramente a salire il prossimo autunno. Ma la cosa più grave è che gli incendi hanno infierito sulle terre di torba intorno a Mosca. In questi giorni, la maggior parte delle previsioni sul clima sono allarmanti: siccità, uragani e inondazioni diventeranno più frequenti e pesanti. Il Direttore del programma sul clima e sull’energia del Wildlife Fund, A. Kokorin, ha detto che la tendenza corrente non è un fenomeno casuale e non bisogna aspettarsi una sua diminuzione (1).
In questo particolare contesto, la credibilità delle proiezioni diffuse dal Wildlife Fund, un’influente organizzazione internazionale che dirige in tutto il mondo iniziative designate come programmi sulla protezione ambientale, è fuori questione (2).
Il motivo sta nel fatto che il riscaldamento globale, oggetto di appassionati dibattiti accademici (o, a volte, per niente eruditi), non è necessariamente un processo senza controllo. Per lo meno, l’incidenza di temperature insolitamente alte esclusivamente in Russia e in alcuni territori adiacenti richiede spiegazioni alternative.
Negli anni ’70, Z. Brzezinski evocò nel suo Between Two Ages il tema del controllo dei fenomeni metereologici, che considerava una forma più ampia di regolazione sociale. Senza dubbio, il peso del pensiero geopolitico statunitense non doveva rivolgersi solo all’aspetto sociale in sé ma anche alle potenziali implicazioni geopolitiche dell’influenza sul clima. Non fu l’unico autore a occuparsi della questione ma, per ovvie considerazioni, è improbabile che le informazioni sugli sviluppi nella sfera delle armi climatiche superino vincoli di secretazione in un immediato futuro.
M. Chossudovsky, un professore di economia della Ottawa University, ha scritto nel 2000 che il cambiamento climatico in corso potrebbe essere stato scatenato in parte dall’uso delle armi non letali di ultima generazione. Gli USA stanno senz’altro esplorando la possibilità di controllare il clima in diverse regioni del mondo. La tecnologia corrispondente è stata sviluppata nella struttura dello High Frequency Active Aural Research Program (HAARP) (3), il cui obiettivo è di costruire un potenziale per indurre la siccità, gli uragani, le inondazioni e i terremoti. Dal punto di vista militare, si ritiene che l’HAARP crei una nuova generazione di armi di distruzione di massa e un nuovo strumento di politica espansionista, che può essere usato per destabilizzare i sistemi ambientali e agricoli dei paesi presi di mira (4).
Tecnicamente, il sistema è noto per essere un apparecchio che emana radiazioni elettromagnetiche che colpiscono la ionosfera. Comprende 360 fonti e 180 antenne alte 22 metri (5). Nel complesso la stazione emette 3.600 kW verso la ionosfera, essendo il più potente sistema del mondo nel suo genere (6). Il programma, iniziato nel 1990, è stato finanziato dallo US Office of Naval Research e dallo US Air Force Research Laboratory e implementato da diversi laboratori universitari.
È naturale che, in alcune circostanze, si sollevino ipotesi di lunga portata. H. Chavez è stato messo in ridicolo per aver attribuito il terremoto di Haiti all’effetto di HAARP ma, ad esempio, sospetti analoghi si sono insinuati per il successivo terremoto del 2008 nella provincia cinese di Sichuan. Inoltre, c’è la prova che il programma statunitense per influenzare il clima abbracci non solo un certo numero di paesi e regioni, ma in parte ha basi anche nello spazio. Ad esempio, il velivolo orbitale X-37B che orbitava il 22 aprile 2010, da quanto viene riferito, aveva nuovi tipi di armi laser. Secondo il New York Times, il Pentagono nega ogni collegamento tra l’X-37B e qualsiasi arma da combattimento ma riconosce che il suo scopo è di supportare le operazioni di terra e di manovrare un certo numero di azioni ausiliarie (7). Il velivolo è stato costruito 11 anni fa come parte di un programma della NASA a cui è subentrata 6 anni fa la US Air Force e che l’ha totalmente secretato (8).
Le richieste di svelare i dettagli del programma sperimentale messo in pratica in Alaska vengono espresse sia dagli USA sia da molti altri paesi. La Russia non si è mai unita al coro, ma l’impressione è che gli sforzi mirati a un deliberato cambiamento climatico non siano un mito, e che in un futuro immediato la Russia – insieme al resto del mondo – fronteggerà un nuovo genere di minaccia. Al momento le armi climatiche possono raggiungere il loro scopo ed essere usate per causare siccità, distruggere i raccolti e provocare vari fenomeni anomali in alcuni paesi.
NOTE
(1)Odnako. – 2010. – № 28. – p. 33.
(2)Per i dettagli sulla Wildlife Fundation, vedi: http://www.globoscope.ru/content/aricles/2892/
(3)Program site: http://www.haarp.alaska.edu/. La stazione HAARP è situata in Alaska, 250 km a nord-est di Ankoridge.
(4)Chossudovsky M. Washington’s New World Order Weapons Can Trigger Climate Change // http://www.mindfully.org/Air/Climate–Change–Weapons.htm
(5)http://www.haarp.alaska.edu/haarp/gen.html
(6)http://www.kp.ru/daily/24494/648410/
(7)Surveillance Suspected as Spacecraft’s Main Role. Di William J. Broad // http://www.nytimes.com/2010/05/23/science/space/23secret.html? r= 1&hp
(8)Il Times ha affermato che lo strumento segreto potrebbe collaudare armi laser: http://www.newsru.com/world/24may2010/kosmorazvedhtml
Titolo originale: "Climate Weapons. More Than Just a Conspiracy Theory?"
Fonte: globalresearch.ca
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di FEDERICA DI EGIDIO
In questo particolare contesto, la credibilità delle proiezioni diffuse dal Wildlife Fund, un’influente organizzazione internazionale che dirige in tutto il mondo iniziative designate come programmi sulla protezione ambientale, è fuori questione (2).
Il motivo sta nel fatto che il riscaldamento globale, oggetto di appassionati dibattiti accademici (o, a volte, per niente eruditi), non è necessariamente un processo senza controllo. Per lo meno, l’incidenza di temperature insolitamente alte esclusivamente in Russia e in alcuni territori adiacenti richiede spiegazioni alternative.
Negli anni ’70, Z. Brzezinski evocò nel suo Between Two Ages il tema del controllo dei fenomeni metereologici, che considerava una forma più ampia di regolazione sociale. Senza dubbio, il peso del pensiero geopolitico statunitense non doveva rivolgersi solo all’aspetto sociale in sé ma anche alle potenziali implicazioni geopolitiche dell’influenza sul clima. Non fu l’unico autore a occuparsi della questione ma, per ovvie considerazioni, è improbabile che le informazioni sugli sviluppi nella sfera delle armi climatiche superino vincoli di secretazione in un immediato futuro.
M. Chossudovsky, un professore di economia della Ottawa University, ha scritto nel 2000 che il cambiamento climatico in corso potrebbe essere stato scatenato in parte dall’uso delle armi non letali di ultima generazione. Gli USA stanno senz’altro esplorando la possibilità di controllare il clima in diverse regioni del mondo. La tecnologia corrispondente è stata sviluppata nella struttura dello High Frequency Active Aural Research Program (HAARP) (3), il cui obiettivo è di costruire un potenziale per indurre la siccità, gli uragani, le inondazioni e i terremoti. Dal punto di vista militare, si ritiene che l’HAARP crei una nuova generazione di armi di distruzione di massa e un nuovo strumento di politica espansionista, che può essere usato per destabilizzare i sistemi ambientali e agricoli dei paesi presi di mira (4).
Tecnicamente, il sistema è noto per essere un apparecchio che emana radiazioni elettromagnetiche che colpiscono la ionosfera. Comprende 360 fonti e 180 antenne alte 22 metri (5). Nel complesso la stazione emette 3.600 kW verso la ionosfera, essendo il più potente sistema del mondo nel suo genere (6). Il programma, iniziato nel 1990, è stato finanziato dallo US Office of Naval Research e dallo US Air Force Research Laboratory e implementato da diversi laboratori universitari.
È naturale che, in alcune circostanze, si sollevino ipotesi di lunga portata. H. Chavez è stato messo in ridicolo per aver attribuito il terremoto di Haiti all’effetto di HAARP ma, ad esempio, sospetti analoghi si sono insinuati per il successivo terremoto del 2008 nella provincia cinese di Sichuan. Inoltre, c’è la prova che il programma statunitense per influenzare il clima abbracci non solo un certo numero di paesi e regioni, ma in parte ha basi anche nello spazio. Ad esempio, il velivolo orbitale X-37B che orbitava il 22 aprile 2010, da quanto viene riferito, aveva nuovi tipi di armi laser. Secondo il New York Times, il Pentagono nega ogni collegamento tra l’X-37B e qualsiasi arma da combattimento ma riconosce che il suo scopo è di supportare le operazioni di terra e di manovrare un certo numero di azioni ausiliarie (7). Il velivolo è stato costruito 11 anni fa come parte di un programma della NASA a cui è subentrata 6 anni fa la US Air Force e che l’ha totalmente secretato (8).
Le richieste di svelare i dettagli del programma sperimentale messo in pratica in Alaska vengono espresse sia dagli USA sia da molti altri paesi. La Russia non si è mai unita al coro, ma l’impressione è che gli sforzi mirati a un deliberato cambiamento climatico non siano un mito, e che in un futuro immediato la Russia – insieme al resto del mondo – fronteggerà un nuovo genere di minaccia. Al momento le armi climatiche possono raggiungere il loro scopo ed essere usate per causare siccità, distruggere i raccolti e provocare vari fenomeni anomali in alcuni paesi.
NOTE
(1)Odnako. – 2010. – № 28. – p. 33.
(2)Per i dettagli sulla Wildlife Fundation, vedi: http://www.globoscope.ru/content/aricles/2892/
(3)Program site: http://www.haarp.alaska.edu/. La stazione HAARP è situata in Alaska, 250 km a nord-est di Ankoridge.
(4)Chossudovsky M. Washington’s New World Order Weapons Can Trigger Climate Change // http://www.mindfully.org/Air/Climate–Change–Weapons.htm
(5)http://www.haarp.alaska.edu/haarp/gen.html
(6)http://www.kp.ru/daily/24494/648410/
(7)Surveillance Suspected as Spacecraft’s Main Role. Di William J. Broad // http://www.nytimes.com/2010/05/23/science/space/23secret.html? r= 1&hp
(8)Il Times ha affermato che lo strumento segreto potrebbe collaudare armi laser: http://www.newsru.com/world/24may2010/kosmorazvedhtml
Titolo originale: "Climate Weapons. More Than Just a Conspiracy Theory?"
Fonte: globalresearch.ca
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di FEDERICA DI EGIDIO
agosto 16, 2010
La più amata dai criminali
La banconota da 500 euro è sempre più diffusa, anche se la maggior parte degli europei non ne ha mai vista una. I suoi estimatori infatti sono soprattutto narcotrafficanti ed evasori fiscali.
Quattro anni fa, in piena rimonta dell'euro sul dollaro, Jay-Z esibiva banconote da 500 euro in un video. Il rapper statunitense non è uno qualunque: dodici dischi incisi a partire dal 1996 e più di quaranta milioni di copie vendute – "I'm not a business man, I'm a business, man!" Nel 2006 le banconote europee hanno superato quelle statunitensi per diffusione mondiale, 62 anni dopo che Bretton Woods aveva siglato l'egemonia del biglietto verde.
Attraverso Mtv gli under-30 di tutto il mondo ella vecchia Europa: un biglietto del valore di 660 dollari – sei biglietti da cento, uno da cinquanta e uno da dieci racchiusi in un'unica banconota, senza una storia né una cultura alle spalle. L'ex spacciatore di crack, all'anagrafe Shawn Carter, abituato ad ammassare mazzette di banconote di taglio molto inferiore, capì immediatamente i vantaggi logistici di un pezzo di carta dal valore triplo: unità di conto, di scambio e riserva di denaro. La banconota da 500 è ormai praticamente un mito. Ma perché esiste?
La gran parte dei cittadini non ne ha mai usata una. Chi ha stabilito che la neonata Banca centrale europea (Bce) dovesse emettere una banconota con un potere d'acquisto senza eguali? In fondo si tratta di un bel regalo per l'economia sommersa: narcotrafficanti, prostitute, crimine organizzato, evasori fiscali e quant'altro. Il mezzo ideale per il riciclaggio del denaro sporco. L'euro lava più a fondo!
Il portavoce ufficiale della Bce ricorda che sei dei dodici membri fondatori dell'Unione disponevano già di banconote dal valore simile. Ma nei luoghi più poveri del pianeta 500 persone potrebbero sopravvivere un giorno intero dividendo il bigliettone in 500 monete da un euro e prendendone una ciascuno.
Un milione in due chili
Il primo agosto Stephen Fidler sosteneva sul Wall Street Journal che le popolarità di cui godono le banconote da 200 e 500 euro tra i criminali, i narcotrafficanti e gli addetti al riciclaggio di denaro è uno dei fattori che hanno garantito la solidità della moneta unica europea e la stabilità finanziaria dell'unione monetaria negli ultimi movimentati mesi. Se la Bce fosse un'impresa, il suo prodotto più venduto sarebbero proprio le banconote da 500, la maggior parte delle quali circola o viene accumulata fuori dai confini dell'eurozona.
Dalla data della creazione del biglietto da 500, nell'inverno del 2002, la sua emissione ha registrato una crescita annuale del 32 per cento, e si è passati dai 31 miliardi di euro complessivi di allora ai 285 miliardi attuali. Il 35 per cento degli euro in circolazione sono in biglietti da 500, nonostante ben poche persone abbiano avuto la possibilità di maneggiarli.
Se la Banca centrale europea emette ogni anno un 32 per cento in più di banconote di massimo taglio e praticamente nessuno le utilizza quotidianamente, non serve un genio per capire che esiste un mercato gigantesco che gira attorno al denaro sporco. Negli anni d'oro del denaro facile la Spagna, che rappresenta il 10 per cento dell'eurozona, si accaparrava il 40 per cento delle banconote da 500.
Stephen Fidler ricorda che già nel 1998 Gary Gensler, alto funzionario del dipartimento del tesoro statunitense, aveva espresso preoccupazione per la concorrenza al biglietto da 100 dollari – il massimo taglio emesso dagli Stati Uniti, equivalente ad appena 76 euro – e per l'uso che avrebbero fatto i criminali dei biglietti da 200 e 500 euro. Un milione di dollari in biglietti da 100 pesa quasi dieci chili. L'equivalente in biglietti da 500 euro meno di due chili.
Manuel Estapé Tous
Fonte: lavanguardia.es
traduzione di Andrea Sparacino
Quattro anni fa, in piena rimonta dell'euro sul dollaro, Jay-Z esibiva banconote da 500 euro in un video. Il rapper statunitense non è uno qualunque: dodici dischi incisi a partire dal 1996 e più di quaranta milioni di copie vendute – "I'm not a business man, I'm a business, man!" Nel 2006 le banconote europee hanno superato quelle statunitensi per diffusione mondiale, 62 anni dopo che Bretton Woods aveva siglato l'egemonia del biglietto verde.
Attraverso Mtv gli under-30 di tutto il mondo ella vecchia Europa: un biglietto del valore di 660 dollari – sei biglietti da cento, uno da cinquanta e uno da dieci racchiusi in un'unica banconota, senza una storia né una cultura alle spalle. L'ex spacciatore di crack, all'anagrafe Shawn Carter, abituato ad ammassare mazzette di banconote di taglio molto inferiore, capì immediatamente i vantaggi logistici di un pezzo di carta dal valore triplo: unità di conto, di scambio e riserva di denaro. La banconota da 500 è ormai praticamente un mito. Ma perché esiste?
La gran parte dei cittadini non ne ha mai usata una. Chi ha stabilito che la neonata Banca centrale europea (Bce) dovesse emettere una banconota con un potere d'acquisto senza eguali? In fondo si tratta di un bel regalo per l'economia sommersa: narcotrafficanti, prostitute, crimine organizzato, evasori fiscali e quant'altro. Il mezzo ideale per il riciclaggio del denaro sporco. L'euro lava più a fondo!
Il portavoce ufficiale della Bce ricorda che sei dei dodici membri fondatori dell'Unione disponevano già di banconote dal valore simile. Ma nei luoghi più poveri del pianeta 500 persone potrebbero sopravvivere un giorno intero dividendo il bigliettone in 500 monete da un euro e prendendone una ciascuno.
Un milione in due chili
Il primo agosto Stephen Fidler sosteneva sul Wall Street Journal che le popolarità di cui godono le banconote da 200 e 500 euro tra i criminali, i narcotrafficanti e gli addetti al riciclaggio di denaro è uno dei fattori che hanno garantito la solidità della moneta unica europea e la stabilità finanziaria dell'unione monetaria negli ultimi movimentati mesi. Se la Bce fosse un'impresa, il suo prodotto più venduto sarebbero proprio le banconote da 500, la maggior parte delle quali circola o viene accumulata fuori dai confini dell'eurozona.
Dalla data della creazione del biglietto da 500, nell'inverno del 2002, la sua emissione ha registrato una crescita annuale del 32 per cento, e si è passati dai 31 miliardi di euro complessivi di allora ai 285 miliardi attuali. Il 35 per cento degli euro in circolazione sono in biglietti da 500, nonostante ben poche persone abbiano avuto la possibilità di maneggiarli.
Se la Banca centrale europea emette ogni anno un 32 per cento in più di banconote di massimo taglio e praticamente nessuno le utilizza quotidianamente, non serve un genio per capire che esiste un mercato gigantesco che gira attorno al denaro sporco. Negli anni d'oro del denaro facile la Spagna, che rappresenta il 10 per cento dell'eurozona, si accaparrava il 40 per cento delle banconote da 500.
Stephen Fidler ricorda che già nel 1998 Gary Gensler, alto funzionario del dipartimento del tesoro statunitense, aveva espresso preoccupazione per la concorrenza al biglietto da 100 dollari – il massimo taglio emesso dagli Stati Uniti, equivalente ad appena 76 euro – e per l'uso che avrebbero fatto i criminali dei biglietti da 200 e 500 euro. Un milione di dollari in biglietti da 100 pesa quasi dieci chili. L'equivalente in biglietti da 500 euro meno di due chili.
Manuel Estapé Tous
Fonte: lavanguardia.es
traduzione di Andrea Sparacino
BOMBARDARE L' IRAN
Se affonderanno porteranno il mondo giù con loro.
Se e quando gli Stati Uniti ed Israele bombarderanno l'Iran (il che lo renderebbe il fortunato sesto paese preso di mira da Barack Obama) e questo vecchio triste mondo avrà un nuovo horror show da guardare in televisione, e scopriremo poi che l'Iran in realtà non stava costruendo armi nucleari dopo tutto, i media della corrente predominante e l'ottenebrata mente americana chiederà: "Perché mai non ce lo hanno detto? Volevano che li bombardassimo?" Queste stesse domande erano state poste nel caso dell'Iraq, dopo la scoperta del fatto che Saddam Hussein in realtà non possedeva alcuna arma di distruzione di massa. Comunque, in realtà, prima dell'invasione statunitense, degli ufficiali iracheni avevano affermato chiaramente, in diverse occasioni, che non possedevano armi di quel tipo. Me lo ha ricordato un recente servizio su Hans Blix, ex ispettore capo delle Nazioni Unite in materia di armi, che condusse una fallimentare caccia alle ADM (ndt. abbreviazione per "armi di distruzione di massa") in Iraq.
La settimana scorsa ha raccontato, nell'ambito dell'inchiesta britannica sull'invasione del marzo 2003, che si è scoperto che quelli che erano "sicuri al 100 per cento che ci fossero armi di distruzione di massa" in Iraq avevano "meno dello zero per cento di conoscenze" riguardo ai presunti nascondigli delle stesse. Egli ha testimoniato di aver avvertito il primo ministro britannico Tony Blair nell'incontro del febbraio 2003 - così come il segretario di stato USA Condoleezza Rice, in colloqui distinti - riguardo al fatto che Hussein non avrebbe avuto armi di distruzione di massa.(1)
Nell'agosto 2002, il vice primo ministro iracheno Tariq Aziz disse al giornalista Dan Rather sulla CBS: "Noi non possediamo alcuna arma nucleare, né biologica, né chimica." (2)
In dicembre, Aziz dichiarò a Ted Koppel sulla ABC: "Il fatto è che non abbiamo armi di distruzione di massa. Non abbiamo armamenti chimici, biologici o nucleari." (3)
Lo stesso Hussein disse a Rather nel febbraio 2003: "Questi missili sono stati distrutti. Non ci sono missili vietati dalle disposizioni delle Nazioni Unite [quanto a portata] in Iraq. Non li abbiamo più qui." (4)
Inoltre, il Gen. Hussein Kamel, ex capo del programma di armi segrete dell'Iraq, e genero di Saddam Hussein, raccontò alle Nazioni Unite nel 1995 che l'Iraq aveva distrutto i missili vietati e le armi chimiche e biologiche appena dopo la Guerra del Golfo. (5)
Ci sono anche altri esempi di ufficiali iracheni che raccontano al mondo dell'inesistenza delle ADM.
Se non vi sono ancora venuti seri dubbi riguardo la devozione dei media della corrente principale ad indagare le premesse e le basi logiche sottostanti la politica estera statunitense, considerate questo: nonostante le due rivelazioni nei programmi di Dan Rather alla CBS, e altre rivelazioni riportate sopra, nel gennaio 2008 abbiamo l'intervista del reporter CBS Scott Pelley all'agente FBI George Piro, che aveva intervistato Saddam Hussein prima della sua esecuzione:
PELLEY: E cosa ti raccontò a proposito del fatto che le sue armi di distruzione di massa erano state distrutte?
PIRO: Mi raccontò che gran parte delle ADM erano state distrutte dagli ispettori ONU negli anni '90, e quelle che non erano state distrutte dagli ispettori erano state distrutte unilateralmente dall'Iraq.
PELLEY: Aveva ordinato che venissero distrutte?
PIRO: Sì.
PELLEY: Allora perché mantenere il segreto? Perché mettere a rischio la sua nazione? Perché mettere a rischio la sua vita per mantenere la farsa? (6)
Sarebbe cambiato qualcosa se l'amministrazione Bush avesse creduto completamente all'Iraq quando diceva di non avere ADM? Probabilmente no. Ci sono molte prove a sostegno del fatto che Bush sapesse quale fosse la realtà dei fatti, così come Tony Blair. Solo che Saddam Hussein non comprendeva appieno quanto psicopatici fossero i suoi due avversari. Bush era deciso ad annientare l'Iraq, per il bene di Israele, per il controllo del petrolio e per espandere il suo impero, sebbene non sia andato tutto come si aspettava; per qualche strana ragione, sembra che gli iracheni se la siano presa per essere stati bombardati, invasi, occupati e torturati.
Il risultato della politica di Bush riguardo l'Iraq può essere riassunto dicendo che sarebbe difficile citare molti altri esempi storici di una nazione che ne distrugge un'altra così totalmente, annientando e sovvertendo quasi ogni aspetto della loro società e umanità.
Ora Israele spinge Washington a fare lo stesso con l'Iran - non che gli Stati Uniti debbano essere molto spronati - soprattutto perché Israele è deciso a rimanere l'unica potenza nucleare nel Medio Oriente; nonostante l'Iran abbia detto agli Stati Uniti e al mondo intero, molte volte, che non sta costruendo armi nucleari. Ma anche se l'Iran, in realtà, stesse costruendo armi nucleari, dovremmo chiederci: esiste qualche legge internazionale che stabilisce che gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Russia, la Cina, Israele, la Francia, il Pakistan e l'India sono autorizzati ad avere armi nucleari, ma l'Iran non lo è? Se gli Stati Uniti avessero saputo che i giapponesi possedevano bombe atomiche, Hiroshima e Nagasaki sarebbero state distrutte? USraele crede che non ci sia ancora abbastanza orrore e sofferenza nel mondo ?
In quello che potrebbe essere parte dei preparativi per l'aggressione dell'Iran, 47 membri della Camera dei Rappresentati hanno recentemente proposto una risoluzione non vincolante in cui si dichiara che l'Iran è "una minaccia immediata ed esistenziale per lo Stato di Israele". Per illustrare questa minaccia, la risoluzione cita il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, che esprime in diverse occasioni opinioni come: "Se Dio vuole, sostenuti dalla forza di Dio, avremo presto un mondo senza gli Stati Uniti e il Sionismo" ... richiediamo che "questo regime occupante [Israele] venga cancellato dalla faccia della terra"... "Che piaccia o meno, il regime sionista va verso l'annientamento"... "Devo annunciare che il regime sionista, con un passato di 60 anni di genocidio, saccheggio, invasione e tradimento sta per morire e sarà presto cancellato dalla scena geografica"... "Oggi, è giunto il tempo che cada il potere satanico degli Stati Uniti, ed il conto alla rovescia verso l'annientamento dell'imperatore del potere e del benessere è iniziato."
Lo si potrebbe proprio condannare per questo, vero? N'est-ce pas? Nicht war? Ma in queste affermazioni c'é molto meno di quanto sembra. Notate che non viene citato Ahmadinejad in esplicite e specifiche minacce di attacchi iraniani a Israele o agli Stati Uniti. Nessuna menzione o indicazione che "Io" o "Noi" o "l'Iran" farà qualcosa del genere, o effettuerà qualche atto di violenza. E io direi che è perché non è ciò che intende. In un'altra citazione, che la risoluzione non riporta, il presidente iraniano nel dicembre 2006 disse: "Il regime sionista sarà cancellato presto, così come lo fu l'Unione Sovietica, e l'umanità otterrà la libertà.
Ovviamente non esorta alcun attacco violento a Israele, perché la dissoluzione dell'Unione Sovietica ebbe luogo molto pacificamente. Inoltre, nel giugno 2006, il leader supremo dell'Iran, Ayatollah Ali Khamenei, dichiarò: "Non abbiamo alcun problema con il mondo. Non siamo una minaccia di alcun tipo per il mondo, e il mondo lo sa. Non inizieremo mai una guerra. Non abbiamo intenzione di dichiarare guerra a nessuno stato.(7) Perché gli autori della risoluzione del Congresso non hanno citato questa dichiarazione?
Credo che da questa si possa meglio comprendere le affermazioni del presidente iraniano, considerandole metafore, così come vanti, desideri, così come cattive traduzioni (per esempio: "cancellare dalla faccia della terra") (8) di un uomo folle abbastanza da dichiarare pubblicamente che non ci sono gay in Iran.
Ma ancor più significativo, la risoluzione non dà alcuna ragione per cui l'Iran vorrebbe in realtà attaccare Israele o gli Stati Uniti. Quali ragioni avrebbe l'Iran per usare armi nucleari contro uno dei due Paesi, se non l'irresistibile desiderio di un suicidio nazionale di massa? In effetti, proprio la stessa domanda potrebbe - e dovrebbe - essere stata posta prima dell'invasione dell'Iraq. Delle tante menzogne che circondano quell'invasione, la peggiore è che, in realtà, Saddam Hussein avesse avuto quelle armi di distruzione di massa che avrebbero giustificato l'invasione.
Svelate tutte le menzogne riguardo la disavventura irachena, io e molti altri ci siamo permessi il lusso, il piacere nascosto, di credere che il governo e i media degli Stati Uniti avessero imparato una lezione per qualche tempo. Erano stati presi e smascherati. Ma ci risiamo con le menzogne sull'Iran e Ahmadinejad. (No, non nega nemmeno l'Olocausto).
In ogni caso, Israele probabilmente non crede alla propria propaganda. Nel marzo dello scorso anno, il Washington Post scrisse: "Un ufficiale superiore israeliano a Washington" ha affermato che "difficilmente l'Iran userà i suoi missili in un attacco [contro Israele] a causa delle ritorsioni." (9) Questa era proprio l'ultima riga dell'articolo e, secondo un'ampia ricerca su Nexis, non compare in nessun altro mezzo di comunicazione di lingua inglese nel mondo.
E in precedenza, quest'anno, possiamo leggere nel Sunday Times di Londra: "Il generale di brigata Uzi Eilam, 75 anni, un eroe di guerra e pilastro della difesa [israeliana], crede che probabilmente l'Iran avrà bisogno di 7 anni per creare armi nucleari. Le opinioni espresse dall'ex direttore generale della Commissione per l'energia atomica israeliana contraddicono le stime della difesa israeliana e la pongono in disaccordo con i leader politici. (10)
Se c'è un Paese al mondo che costituisce una minaccia perché potrebbe usare delle armi atomiche con poca attenzione alle conseguenze è proprio Israele. Martin van Creveld, professore israeliano di storia militare, e fedele cittadino israeliano, mise in evidenza nel 2002: "Noi abbiamo la possibilità di affondare il mondo con noi. E posso assicurarvi che succederà prima che Israele scompaia." (11) Pensate alla scena finale de Il Dr. Stranamore. C'é Israele a cavalcioni del missile nucleare in picchiata, e sventola il cappello da cowboy.
William Blum
Fonte: counterpunch.org
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di GIADA GHIRINGHELLI
NOTE
1. Associated Press, July 28, 2010
2. CBS Evening News, August 20, 2002
3. ABC Nightline, December 4, 2002
4. "60 Minutes II", February 26, 2003
5. Washington Post, March 1, 2003
6. "60 Minutes", January 27, 2008. See also: Fairness and Accuracy in Reporting [FAIR] Action Alert, February 1, 2008
7. Associated Press, December 12, 2006
8. Letter to the Washington Post from M.A. Mohammadi, Press Officer, Iranian Mission to the United Nations, June 12, 2006
9. Vedi Anti-Empire Report, October 1, 2008, second part
10. Washington Post, March 5, 2009
11. Sunday Times (London), January 10, 2010
12. Originariamente nel settimanale danese, Elsevier, April 27, 2002, pages 52-3; ripreso anche da molte altre pubblicazioni internazionali.
Se e quando gli Stati Uniti ed Israele bombarderanno l'Iran (il che lo renderebbe il fortunato sesto paese preso di mira da Barack Obama) e questo vecchio triste mondo avrà un nuovo horror show da guardare in televisione, e scopriremo poi che l'Iran in realtà non stava costruendo armi nucleari dopo tutto, i media della corrente predominante e l'ottenebrata mente americana chiederà: "Perché mai non ce lo hanno detto? Volevano che li bombardassimo?" Queste stesse domande erano state poste nel caso dell'Iraq, dopo la scoperta del fatto che Saddam Hussein in realtà non possedeva alcuna arma di distruzione di massa. Comunque, in realtà, prima dell'invasione statunitense, degli ufficiali iracheni avevano affermato chiaramente, in diverse occasioni, che non possedevano armi di quel tipo. Me lo ha ricordato un recente servizio su Hans Blix, ex ispettore capo delle Nazioni Unite in materia di armi, che condusse una fallimentare caccia alle ADM (ndt. abbreviazione per "armi di distruzione di massa") in Iraq.
La settimana scorsa ha raccontato, nell'ambito dell'inchiesta britannica sull'invasione del marzo 2003, che si è scoperto che quelli che erano "sicuri al 100 per cento che ci fossero armi di distruzione di massa" in Iraq avevano "meno dello zero per cento di conoscenze" riguardo ai presunti nascondigli delle stesse. Egli ha testimoniato di aver avvertito il primo ministro britannico Tony Blair nell'incontro del febbraio 2003 - così come il segretario di stato USA Condoleezza Rice, in colloqui distinti - riguardo al fatto che Hussein non avrebbe avuto armi di distruzione di massa.(1)
Nell'agosto 2002, il vice primo ministro iracheno Tariq Aziz disse al giornalista Dan Rather sulla CBS: "Noi non possediamo alcuna arma nucleare, né biologica, né chimica." (2)
In dicembre, Aziz dichiarò a Ted Koppel sulla ABC: "Il fatto è che non abbiamo armi di distruzione di massa. Non abbiamo armamenti chimici, biologici o nucleari." (3)
Lo stesso Hussein disse a Rather nel febbraio 2003: "Questi missili sono stati distrutti. Non ci sono missili vietati dalle disposizioni delle Nazioni Unite [quanto a portata] in Iraq. Non li abbiamo più qui." (4)
Inoltre, il Gen. Hussein Kamel, ex capo del programma di armi segrete dell'Iraq, e genero di Saddam Hussein, raccontò alle Nazioni Unite nel 1995 che l'Iraq aveva distrutto i missili vietati e le armi chimiche e biologiche appena dopo la Guerra del Golfo. (5)
Ci sono anche altri esempi di ufficiali iracheni che raccontano al mondo dell'inesistenza delle ADM.
Se non vi sono ancora venuti seri dubbi riguardo la devozione dei media della corrente principale ad indagare le premesse e le basi logiche sottostanti la politica estera statunitense, considerate questo: nonostante le due rivelazioni nei programmi di Dan Rather alla CBS, e altre rivelazioni riportate sopra, nel gennaio 2008 abbiamo l'intervista del reporter CBS Scott Pelley all'agente FBI George Piro, che aveva intervistato Saddam Hussein prima della sua esecuzione:
PELLEY: E cosa ti raccontò a proposito del fatto che le sue armi di distruzione di massa erano state distrutte?
PIRO: Mi raccontò che gran parte delle ADM erano state distrutte dagli ispettori ONU negli anni '90, e quelle che non erano state distrutte dagli ispettori erano state distrutte unilateralmente dall'Iraq.
PELLEY: Aveva ordinato che venissero distrutte?
PIRO: Sì.
PELLEY: Allora perché mantenere il segreto? Perché mettere a rischio la sua nazione? Perché mettere a rischio la sua vita per mantenere la farsa? (6)
Sarebbe cambiato qualcosa se l'amministrazione Bush avesse creduto completamente all'Iraq quando diceva di non avere ADM? Probabilmente no. Ci sono molte prove a sostegno del fatto che Bush sapesse quale fosse la realtà dei fatti, così come Tony Blair. Solo che Saddam Hussein non comprendeva appieno quanto psicopatici fossero i suoi due avversari. Bush era deciso ad annientare l'Iraq, per il bene di Israele, per il controllo del petrolio e per espandere il suo impero, sebbene non sia andato tutto come si aspettava; per qualche strana ragione, sembra che gli iracheni se la siano presa per essere stati bombardati, invasi, occupati e torturati.
Il risultato della politica di Bush riguardo l'Iraq può essere riassunto dicendo che sarebbe difficile citare molti altri esempi storici di una nazione che ne distrugge un'altra così totalmente, annientando e sovvertendo quasi ogni aspetto della loro società e umanità.
Ora Israele spinge Washington a fare lo stesso con l'Iran - non che gli Stati Uniti debbano essere molto spronati - soprattutto perché Israele è deciso a rimanere l'unica potenza nucleare nel Medio Oriente; nonostante l'Iran abbia detto agli Stati Uniti e al mondo intero, molte volte, che non sta costruendo armi nucleari. Ma anche se l'Iran, in realtà, stesse costruendo armi nucleari, dovremmo chiederci: esiste qualche legge internazionale che stabilisce che gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Russia, la Cina, Israele, la Francia, il Pakistan e l'India sono autorizzati ad avere armi nucleari, ma l'Iran non lo è? Se gli Stati Uniti avessero saputo che i giapponesi possedevano bombe atomiche, Hiroshima e Nagasaki sarebbero state distrutte? USraele crede che non ci sia ancora abbastanza orrore e sofferenza nel mondo ?
In quello che potrebbe essere parte dei preparativi per l'aggressione dell'Iran, 47 membri della Camera dei Rappresentati hanno recentemente proposto una risoluzione non vincolante in cui si dichiara che l'Iran è "una minaccia immediata ed esistenziale per lo Stato di Israele". Per illustrare questa minaccia, la risoluzione cita il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, che esprime in diverse occasioni opinioni come: "Se Dio vuole, sostenuti dalla forza di Dio, avremo presto un mondo senza gli Stati Uniti e il Sionismo" ... richiediamo che "questo regime occupante [Israele] venga cancellato dalla faccia della terra"... "Che piaccia o meno, il regime sionista va verso l'annientamento"... "Devo annunciare che il regime sionista, con un passato di 60 anni di genocidio, saccheggio, invasione e tradimento sta per morire e sarà presto cancellato dalla scena geografica"... "Oggi, è giunto il tempo che cada il potere satanico degli Stati Uniti, ed il conto alla rovescia verso l'annientamento dell'imperatore del potere e del benessere è iniziato."
Lo si potrebbe proprio condannare per questo, vero? N'est-ce pas? Nicht war? Ma in queste affermazioni c'é molto meno di quanto sembra. Notate che non viene citato Ahmadinejad in esplicite e specifiche minacce di attacchi iraniani a Israele o agli Stati Uniti. Nessuna menzione o indicazione che "Io" o "Noi" o "l'Iran" farà qualcosa del genere, o effettuerà qualche atto di violenza. E io direi che è perché non è ciò che intende. In un'altra citazione, che la risoluzione non riporta, il presidente iraniano nel dicembre 2006 disse: "Il regime sionista sarà cancellato presto, così come lo fu l'Unione Sovietica, e l'umanità otterrà la libertà.
Ovviamente non esorta alcun attacco violento a Israele, perché la dissoluzione dell'Unione Sovietica ebbe luogo molto pacificamente. Inoltre, nel giugno 2006, il leader supremo dell'Iran, Ayatollah Ali Khamenei, dichiarò: "Non abbiamo alcun problema con il mondo. Non siamo una minaccia di alcun tipo per il mondo, e il mondo lo sa. Non inizieremo mai una guerra. Non abbiamo intenzione di dichiarare guerra a nessuno stato.(7) Perché gli autori della risoluzione del Congresso non hanno citato questa dichiarazione?
Credo che da questa si possa meglio comprendere le affermazioni del presidente iraniano, considerandole metafore, così come vanti, desideri, così come cattive traduzioni (per esempio: "cancellare dalla faccia della terra") (8) di un uomo folle abbastanza da dichiarare pubblicamente che non ci sono gay in Iran.
Ma ancor più significativo, la risoluzione non dà alcuna ragione per cui l'Iran vorrebbe in realtà attaccare Israele o gli Stati Uniti. Quali ragioni avrebbe l'Iran per usare armi nucleari contro uno dei due Paesi, se non l'irresistibile desiderio di un suicidio nazionale di massa? In effetti, proprio la stessa domanda potrebbe - e dovrebbe - essere stata posta prima dell'invasione dell'Iraq. Delle tante menzogne che circondano quell'invasione, la peggiore è che, in realtà, Saddam Hussein avesse avuto quelle armi di distruzione di massa che avrebbero giustificato l'invasione.
Svelate tutte le menzogne riguardo la disavventura irachena, io e molti altri ci siamo permessi il lusso, il piacere nascosto, di credere che il governo e i media degli Stati Uniti avessero imparato una lezione per qualche tempo. Erano stati presi e smascherati. Ma ci risiamo con le menzogne sull'Iran e Ahmadinejad. (No, non nega nemmeno l'Olocausto).
In ogni caso, Israele probabilmente non crede alla propria propaganda. Nel marzo dello scorso anno, il Washington Post scrisse: "Un ufficiale superiore israeliano a Washington" ha affermato che "difficilmente l'Iran userà i suoi missili in un attacco [contro Israele] a causa delle ritorsioni." (9) Questa era proprio l'ultima riga dell'articolo e, secondo un'ampia ricerca su Nexis, non compare in nessun altro mezzo di comunicazione di lingua inglese nel mondo.
E in precedenza, quest'anno, possiamo leggere nel Sunday Times di Londra: "Il generale di brigata Uzi Eilam, 75 anni, un eroe di guerra e pilastro della difesa [israeliana], crede che probabilmente l'Iran avrà bisogno di 7 anni per creare armi nucleari. Le opinioni espresse dall'ex direttore generale della Commissione per l'energia atomica israeliana contraddicono le stime della difesa israeliana e la pongono in disaccordo con i leader politici. (10)
Se c'è un Paese al mondo che costituisce una minaccia perché potrebbe usare delle armi atomiche con poca attenzione alle conseguenze è proprio Israele. Martin van Creveld, professore israeliano di storia militare, e fedele cittadino israeliano, mise in evidenza nel 2002: "Noi abbiamo la possibilità di affondare il mondo con noi. E posso assicurarvi che succederà prima che Israele scompaia." (11) Pensate alla scena finale de Il Dr. Stranamore. C'é Israele a cavalcioni del missile nucleare in picchiata, e sventola il cappello da cowboy.
William Blum
Fonte: counterpunch.org
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di GIADA GHIRINGHELLI
NOTE
1. Associated Press, July 28, 2010
2. CBS Evening News, August 20, 2002
3. ABC Nightline, December 4, 2002
4. "60 Minutes II", February 26, 2003
5. Washington Post, March 1, 2003
6. "60 Minutes", January 27, 2008. See also: Fairness and Accuracy in Reporting [FAIR] Action Alert, February 1, 2008
7. Associated Press, December 12, 2006
8. Letter to the Washington Post from M.A. Mohammadi, Press Officer, Iranian Mission to the United Nations, June 12, 2006
9. Vedi Anti-Empire Report, October 1, 2008, second part
10. Washington Post, March 5, 2009
11. Sunday Times (London), January 10, 2010
12. Originariamente nel settimanale danese, Elsevier, April 27, 2002, pages 52-3; ripreso anche da molte altre pubblicazioni internazionali.
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